La Fioritura dei Ciliegi in Giappone. Storia e Previsioni 2020

La Fioritura dei Ciliegi in Giappone. Storia e Previsioni 2020

Quando arriva la primavera l’intero Giappone, dal Kyushu all’Hokkaido, entra in fermento: stiamo infatti parlando del periodo della fioritura dei ciliegi, un periodo che attira molte famiglie ad intraprendere gite fuori porta e soprattutto turismo in Giappone dall’estero per prendere parte ad uno degli eventi più significativi e meravigliosi che la natura giapponese ha da offrire.

Perchè i ciliegi?
Come spesso accade quando si parla di cultura giapponese, tutto comincia in Cina. Durante il periodo Heian (794-1191) infatti vengono importate dalla Cina molte pratiche nobili tra cui quella dell’osservazione dei fiori, da cui prende origine il termine che vedremo più avanti cioè “Hanami”. Ad onor del vero l’albero da fiore prediletto era quello della prugna, che piano piano nel corso dei secoli è stato sostituito dal ciliegio, che in giapponese si dice sakura(桜)

geisha fioritura ciliegi

La varietà di sakura più diffusa in Giappone è la Somei Yoshino, un ibrido delle qualità Prunus speciosaPrunus subhirtella, i cui fiori intensamente bianchi manifestano solo marginalmente il classico colore rosa. La varietà trae la sua origine dal villaggio di Somei, l’attuale Toshima vicino a Tokyo, a metà del diciannovesimo secolo tra la fine del periodo Edo (antico nome di Tokyo) e l’inizio del periodo Meiji.

L’albero può raggiungere altezze che vanno da 5 a 12 metri circa, ha dei fiori che si presentano a grappoli di di cinque-sei, misurano circa 3 centimetri di diametro, molto profumati, fioriscono all’inizio della primavera. Come per il ciliegio da frutto, il Somei Yoshino produce dei piccoli frutti, diverse dalle normali ciliegie a cui noi siamo abituati. Questi frutti infatti sono molto meno gustosi per il palato umano, ma costituiscono una incredibile fonte di nutrimento per uccelli e mammiferi. Quindi sfatiamo un mito: i ciliegi da fiore giapponesi, sono appunto da fiore, non fanno le ciliegie.

Quando?

Per i più distratti è importante sottolineare che il Giappone è un arcipelago molto lungo: si va dal freddo Hokkaido al nord al più caldo e quasi tropicale Kyushu al sud. Ovviamente le temperature variano molto tra nord e sud e di conseguenza i ciliegi non fioriscono tutti nello stesso momento. Vediamo un po’ di conseguenza quando inizia la fioritura nelle varie parti del Giappone. La prima data si riferisce alla prima fioritura, mentre il “Periodo migliore” è il lasso di tempo in cui i fiori esprimono la loro maggior bellezza. Ricordo a tutti quanti che è una previsione e che nel tempo potrebbe variare e di conseguenza verrà periodicamente aggiornata.

FIORITURA DEI CILIEGI 2020 (AGGIORNAMENTO 27 FEBBRAIO 2020)

Città

Inizio fioritura

Massima Fioritura
Hokkaido 
Hakodate 21 aprile 25 aprile
Sapporo 24 aprile 28 aprile
Tohoku 
Aomori 12 aprile  18 aprile 
Sendai 26 marzo 1 aprile 
Yamagata 1 aprile 7 aprile
Fukushima 24 marzo 29 marzo
Kanto 
Tokyo 15 marzo  23 marzo
Yokohama 14 marzo 23 marzo
Hokuriku 
Toyama 1 aprile 6 aprile
Kanazawa 31 marzo 7 aprile
Fukui 19 marzo  25 marzo
Tokai 
Gifu 18 marzo 27 marzo
Shizuoka 22 marzo 31 marzo
Nagoya 17 marzo  27 marzo
Kinki 
Kyoto 24 marzo  3 aprile
Osaka 18 marzo  26 marzo
Kobe 21 marzo 31 marzo
Nara 17 marzo  24 marzo
Wakayama 18 marzo 27 marzo
Chugoku 
Tottori 18 marzo 24 marzo
Okayama 27 marzo 4 aprile
Hiroshima 22 marzo  29 marzo
Shikoku 
Tokushima 22 marzo 1 aprile
Takamatsu 21 marzo 30 aprile
Matsuyama 18 marzo 29 marzo
Kochi19  marzo 27 Marzo
Kyushu 
Fukuoka  16 marzo  28 marzo 
Nagasaki 21 marzo  31 marzo 
Kumamoto 20 marzo 30 marzo
Oita 20 marzo 1 aprile
Miyazaki 22 marzo 31 marzo
Kagoshima 26 marzo  5 aprile 

VIDEO FIORITURA DEI CILIEGI 2018 A KYOTO 

VIDEO FIORITURA DEI CILIEGI 2017 A TOKYO 

Come guardare i ciliegi in fiore

Diciamo innanzitutto che non esiste un metodo scientifico: ognuno può ammirare i ciliegi in fiore come meglio crede. E’ tuttavia importante sottolineare che tra i giapponesi esiste una tradizione che prende il nome di Hanami (花見, letteralmente “vista dei fiori”). Con questa parola si intende il trovarsi sotto i ciliegi per ammirarne la bellezza e la particolarità. Spesso e volentieri si tratta di una vera e propria gita fuori porta, con pic-nic annesso.

Ma dove guardarli? E’ meglio da vicino o da lontano? Come già detto non esiste una tecnica migliore di un’altra, alcune situazioni però aiutano ad esaltare la vostra esperienza personale.

Da vicino o da lontano?

L’esperienza cambia radicalmente: da lontano gli alberi sembrano un gruppo di nuvole, mentre è necessario avvicinarsi e concentrarsi su uno o due ciliegi per poter assaporare al pieno la bellezza del singolo fiore.

Esistono luoghi più indicati?

Esistono ovviamente luoghi migliori: particolarmente indicata è la “visita” ad alberi vicini a castelli, corsi d’acqua, parchi, tempi buddisti e shintoisti. Molti luoghi vengono addirittura presi d’assalto e già alle 8 del mattino trovare un posticino risulta impossibile. La vista notturna, inoltre, esalta ancora di più il bianco dei fiori, rendendo l’esperienza davvero mozzafiato. Se siete fortunati poi, un lieve venticello porterà ad una vera e propria “pioggia di fiori”, come nelle più classiche immagini dei manga e degli anime.

Se avete in mente di visitare un giorno il Giappone, il nostro consiglio è quello di recarvi nel Paese del Sol Levante tra fine Marzo e metà Aprile, ovviamente se i vostri impegni ve lo consentono. In questo periodo infatti il Giappone cambia faccia, si respira un aria magica, soprattutto nelle già splendida Kyoto che si trasforma in una meraviglia della natura da vedere almeno una volta nella vita.

VIAGGI IN GIAPPONE TUTTO L’ANNO, CLICCA IL BANNER!

Viaggi In Giappone

Viaggi In Giappone

Pin It on Pinterest