Che cos’è il Pachinko?

altChi è stato in Giappone avrà notato come questo gioco sia davvero il passatempo nazionale. Le sale da Pachinko sono sempre affollate, rumorosissime e piene di fumo. Ma che cosa è realmente il Pachinko?

 

Il Pachinko (パチンコ) è un passatempo giapponese, inventato sul finire della Seconda Guerra Mondiale, la parola deriva da pachi-pachi, onomatopea che indica lo scoppiettare del fuoco.

Le macchine del pachinko, possono sembrare, a primo impatto, una fusione tra una slot machine e un flipper. Il giocatore deve di comprare al bancone delle piccole sfere d’acciaio, che verranno in seguito giocate nella macchina. Nelle macchine più antiche il giocatore lanciava le sfere attraverso una leva a molla, ma nelle macchine più moderne la sferetta viene lanciata attraverso una valvola a farfalla. In seguito la sfera può ricadere in diversi punti, la maggior parte delle volte cade nella macchina e viene persa. Ma se la sfera cade in determinati punti, l’esito del lancio sarà positivo e si vinceranno quindi altre sfere. Nelle macchine più moderne c’è un ulteriore opportunità di vincita: come nelle slot-machine, se compaiono 3 simboli uguali, si guadagnano altre sferette. Quando il giocatore ha terminato andrà al bancone per cambiare nuovamente le sferette in soldi, e in base alla quantità con cui le sfere sono aumentate o diminuite il giocatore avrà guadagnato o avrà perso soldi.

Per legge le sfere non possono essere cambiate in contanti all’interno delle sale in cui vengono distribuite, per cui all’interno delle sale (che spesso espongono all’ingresso il maneki neko) vengono cambiate con delle fiches che possono essere convertite in denaro all’esterno del locale stesso presso appositi sportelli.

Dietro al pachinko però, come in molti ambiti in cui girano ingenti quantità di denaro, si nasconde la triste ombra della criminalità organizzata, in questo caso della Yakuza.  

 

Tommaso Rossi

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