Toshiba si converte al Blu Ray

 

Aveva abdicato al suo sogno di traghettare i supporti ottici verso l’alta definizione con HD DVD, e ora a più di un anno di distanza Toshiba chiude definitivamente i conti con quello che avrebbe dovuto essere il “suo” formato hi-def mostrandosi pronta a sposare il business della componentistica Blu-ray. Se non può più rimpinzarsi con le licenze e la leadership di mercato, questa l’idea di fondo dietro la conversione della società nipponica, tanto vale vendere lettori BD agli utenti interessati all’alta definizione soprattutto in Giappone.

La notizia arriva dal quotidiano Yomiuri Shimbun, secondo cui il primo lettore BD-ROM marcato Toshiba dovrebbe comparire sugli scaffali non più tardi della fine del 2009. Dietro la decisione della corporation di reinvestire nei supporti in alta definizione ci sarebbero i risultati economici del formato Blu-ray in Giappone, paese in cui lo standard Sony da sempre conosce una popolarità enormemente superiore rispetto al resto dei paesi più avanzati.

Che senso avrebbe dunque avuto, alla luce del nuovo sviluppo di mercato, la guerra intestina tra le megacorporazioni in supporto di HD DVD da una parte e Blu-ray dall’altra sino alla capitolazione del primo provocata dall’appoggio delle major hollywoodiane al secondo? Difficile da capire, così come era già successo per le varie “format war” della storia dell’elettronica.

In ogni caso, avendo già sviluppato una tecnologia capace di fornire funzionalità più o meno avanzate come quelle dell’ultima revisione dello standard Blu-ray noto come Profile 2.0 o Blu-ray Live (modalità Picture-in-Picture, connessione a Internet, storage locale da 1 Gigabyte e quant’altro), a Toshiba dovrebbe essere sufficiente riaggiustare i lettori già pronti, sostituire il drive ottico e cambiare qualche adesivo per entrare da protagonista nel mercato dell’hi-def in mano a Sony e sodali.

Di sicuro interesse per Toshiba e gli altri produttori di componentistica HD risulterà infine il rapporto di metà anno rilasciato da Digital Entertainment Group, che in barba a quanto sostenuto da una recente ricerca di Harris Interactive – che assegnava ad HD DVD una popolarità ancora superiore al rivale – per Blu-ray vede un futuro roseo e segnala il raddoppio delle vendite di supporti, nel corso del primo quarto del 2009, e una crescita sostenuta (il 62 per cento) dei ricavi provenienti dal videonoleggio.

 

 

Fonte: Punto Informatico

Tommaso Rossi

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