Da Sanyo arrivano in Giappone parcheggi fotovoltaici per le bici elettriche

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E’ in arrivo dal Giappone,  un’interessante novità in grado di coniugare l’utilizzo del fotovoltaico  con l’incentivazione della mobilità sostenibile. La Sanyo, infatti, il colosso nipponico dell’ elettronica, acquisita nel 2008 da Panasonic, ha inaugurato due parcheggi fotovoltaici per le biciclette  nei pressi delle stazioni ferroviarie di Sakura Shinmachi  e Sakura Josui, nel quartiere Setagaya di Tokyo.

I parcheggi sono destinati ad alimentare le batterie di almeno ottanta biciclette elettriche prodotte dalla stessa Sanyo e chiamate Eneloop per la quale l’azienda si è aggiudicata l’eco-produts awards nel 2009. Si tratta di biciclette a pedalata assistita dotate, cioé, di un motore elettrico nel mozzo della ruota anteriore che aiuta il ciclista nei tratti più faticosi, ad esempio nei tratti con salite più ripide, giungendo ad alleviare almeno due terzi dello sforzo necessario per gli spostamenti. Il motore elettrico è in grado di ricaricarsi parzialmente mentre la bicicletta è in funzione, nei tratti meno impegantivi, grazie al normale movimento dei pedali. Addirittura la batteria è in grado di ricaricarsi anche quando si procede in discesa, con un sistema simile a quello delle auto elettriche. In questo modo, i 57 chilometri di autonomia standard della batteria possono diventare anche 100. Naturalmente, però, le batterie devono essere ricaricate in maniera completa collegando le bici ai parcheggi fotovoltaici.

I due parcheggi, infatti, sono dotati di batterie al litio della capacità di 7,56 kilowatt in grado di ricaricare fino a 40 biciclette cadauno ed illuminare anche le pensiline alimentando le luci al LED. Ma c’è di più: i parcheggi dispongono di prese di corrente che, in caso di emergenze, possono servire ad alimentare anche altre strutture ed edifici vicini.

I parcheggi e le nuove biciclette ibride permetteranno di dare vita ad un sistema di mobilità ambientalmente compatibile grazie all’organizzazione di un servizio di noleggio. Le prime 40 biciclette, infatti, sono state fornite da Sanyo all’aministrazione cittadina in maniera gratuita e, non appena attivato il servizio, le biciclette ad “emissioni zero” potranno essere alimentate con il solo pagamento della quota di noleggio.

Speriamo che un sistema di mobilità sostenibile come questo possa essere esportato anche in Italia. La Sanyo, per il momento, ha deciso di allargare l’esperimento dei parcheggi fotovoltaici anche ad altre aree di Tokyo, sia pubbliche che private, ad esempio anche in alcuni condomini. L’unico inconveniente alla diffusione capillare di quella che sembra essere una bellissima idea, è il prezzo delle biciclette elettriche, intorno ai 1500 euro, per il momento piuttosto alto, senza una politica adeguata di incentivazione all’acquisto.

 

 

GREENME

Tommaso Rossi

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