Tutti pazzi per i Matsuri: il Tanabata o “Festa delle stelle innamorate”, estate 2015

tanabata matsuri

Da secoli, l’estate in Giappone regala momenti di grande suggestione con i suoi matsuri, o festivals, che consentono, almeno per un po’, di distrarsi dal caldo e di  passeggiare per le strade avvolti da luci e colori. L’estate è anche la stagione di massima luminosità delle stelle, e soprattutto nei primi giorni del mese di luglio, si nota anche una grande vicinanza tra due stelle, Orihime (Vega) e Hikoboshi (Altair), rispetto a tutti gli altri giorni. Così, ogni 7 luglio ( o 7 agosto, in alcuni posti come Tokyo, a seconda del calendario lunare o gregoriano) si festeggia il Tanabata Matsuri, letteralmente “Festa del settimo giorno”.

Nella tradizione giapponese non si tratta, però, solo di un semplice fenomeno astronomico, non a caso il Tanabata Matsuri, è conosciuto anche con il nome di “Festival delle stelle innamorate”. La spiegazione sarebbe da ricercarsi nella millenaria leggenda, secondo cui, presso l’Ama no Gawa ( Fiume Celeste, la Via Lattea) abitava una fanciulla, Orihime, abilissima tessitrice, orgoglio del padre Tentei, sovrano degli dei, che diede la figlia in moglie a un giovane mandriano, Hikoboshi. I due giovani, innamorati follemente e travolti dalla passione, abbandonarono le loro attività lavorative, e per questo vennero separati per sempre dalla Via Lattea.  Tuttavia, Tentei e le altre divinità, colpiti dal loro dolore, decisero di permettere alla fanciulla e a Hikoboshi di incontrarsi una volta l’anno, a patto che in quell’arco di tempo svolgessero i loro compiti. Da quel momento in poi, dopo un anno di lavoro, i due ogni settimo giorno del settimo mese attraversano la Via Lattea e si incontrano nel cielo stellato.

Le versioni di questa leggenda sono molte, spesso legate all’astronomia, al calendario lunare ed a origini e tradizioni antiche delle popolazioni orientali, la cui usanza, in quest’occasione, è quella di rivolgere preghiere ai due astri. Nel caso del Giappone, infatti,  non solo per celebrare l’incontro tra Orihime e Hikoboshi, ma anche con l’auspicio di realizzare i propri sogni e speranze, si festeggia il Tanabata scrivendo desideri e preghiere su piccoli foglietti di carta, appesi poi ai rami degli alberi o alle canne di bambù. Il giorno successivo, il ramo dell’albero o la canna di bambù vengono lasciati a galla sulle acque di un fiume oppure bruciati.

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Il Tanabata, oggi,  si presenta come una festa popolare in cui le strade delle città si riempiono di gente vestita con il tradizionale yukata, di  vistose e colorate decorazioni, sfilate, parate per l’occasione e cibi tipici. Da 60 anni a questa parte, nel quartiere Asagaya di Tokyo, si tiene il famoso Tanabata matsuri al Pearl Center di Asagaya, una strada di negozi lunga 700 metri, lungo la quale fluttuano originali decorazioni di carta. Dal momento che è possibile ammirare le decorazioni per tutto il giorno, l’ideale sarebbe recarvisi dopo il crepuscolo, quando l’atmosfera si fa più suggestiva e si possono trovare anche le tipiche bancarelle  di cibo e souvenirs vari. Quest’estate il Tanabata Matsuri di Asagaya si terrà dal 6 al 10 agosto. Se capitate da quelle parti, non perdetevelo!

Tommaso Rossi

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