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Direttamente dal nostro Forum, grazie al nostro assistente di lingua giapponese Kujo, Dondake vi propone una serie di proverbi giapponesi o in giapponese kotowaza. Il proverbio in Giappone, come del resto in tutta l'Asia, ha un concezione molto diversa da quella che abbiamo noi. Nonostante sia in oriente che in occidente, i proverbi siano dei piccoli insegnamenti di vita, in quelli giapponesi è molto più facile imbattersi in massine più "serie" e filosofiche rispetto al carattere scherzoso che soprattutto noi italiani abbiamo nei proverbi.
Mediante i proverbi infatti, si possono cogliere aspetti tradizionali e sfaccettature della società poco evidenti e quindi capire un popolo così complicato e distante come quello giapponese.
Di seguito troverete numerosi proverbi scritti in ideogrammi, con traduzione e spiegazione. Ringraziamo ancora Kujo per questo bellissimo lavoro e se volete conoscrene altri o commentarli fatevi un giro nel nostro Forum che potete trovate QUI
隠して尻隠さず (atama kakushite shiri kakusazu)= Nascondere la testa ma non il sedere
Significato: Chi cerca di nascondere i propri difetti finisce per metterne in mostra altri Origine: il Fagiano cercando di nascondersi in un cespuglio ci infila la testa, lasciando così fuori la lunga coda Varianti: 頭隠して尻尾隠さず (atama kakushite shippo kakusazu) = nascondere la testa ma non la coda 頭隠して尾を出す (atama kakushite shiri wo dasu) = mostrare il sedere nascondendo la testa 雉の隠れ (kiji no kakure) = il nascondersi (HELP! Sostantivo di nascondersi? XD) del fagiano
猿の尻笑い(saru no shiri warai)= la risata del sedere delle scimmie
Significato: Prendere in giro i difetti degli altri senza far caso ai propri Origine: Le scimmie ridono vedendo il sedere rosso delle altre scimmie senza far caso al fatto che anche il loro è dello stesso colore
息の臭きは主知らず (iki no kusaki wa nushi shirazu)= Non conoscere la puzza del proprio alito
Significato: Non rendersi conto dei propri difetti Origine: Deriva dal fatto che una persona non può sentire da sola la puzza del proprio alito Varianti: 我が身の臭さ我知らず (wa ga mi no kusasa ware shirazu) = non conoscere propria puzza
蛇に噛まれて朽ち縄に怖じる (hebi ni mawarete kuchinawa ni ojiru)= essendo stati morsi da un serpente si ha paura anche di una corda marcia
Significato: Avendo avuto una volta una brutta esperienza, si ha paura di riaverla, anche in modo eccessivo diventando codardi Origine: Dopo esser stati morsi da un serpente, se si vede una corda marcia ci si spaventa pensando sia un serpente. Curiosità: In dialetto antico di Osaka serpente si diceva 口縄 letto "kuchinawa" scritto con gli ideogrammi di bocca e quello di corda, allo stesso modo viene letta la parola "corda marcia" scritto però in modo diverso 朽ち縄.
猿も木から落ちる (saru mo ki kara ochiru)= anche le scimmie cadano dagli alberi
Significato: Anche alle persone più esperte nel loro campo a volte capita di sbagliare. Varianti: 弘法にも筆の誤り (koubou ni mo fude no ayamari) = anche ai calligrafi capita di sbagliare a scrivere.
猫に小判 (neko ni koban)= dare koban(1) ai gatti
Significato: Per quanto qualcosa possa essere estremamente prezioso, vista da chi non la sa apprezzare è semplicemente una cosa inutile e senza alcun valore. Varianti: 豚に真珠 (buta ni shinju) = dare perle ai porci 馬の耳に念仏 (uma no mimi ni nenbutsu) = recitare il nome del Buddha Amida alle orecchie di un cavallo 犬に論語 (inu ni rongu) = recitare i dialoghi di Confucio ad un cane 蛙の面に水 (kaeru no tsura ni mizu) = versare l'acqua sul muso di una rana Curiosità: I maneki-neko(2) vengono sempre raffigurati con un koban tra le zampe o appeso al collo.
女心と秋の空 (onna gokoro to aki no sora)= il cuore delle donne, il cielo d'autunno
Significato: I sentimenti delle donne cambiano all'improvviso con estrema facilità. Origine: Deriva dal fatto che come situazioni climatiche cambiano facilmente durante l'autunno, anche i sentimenti delle donne cambiano con altrettanta facilità. Varianti: 女子の心は猫の目 (onna no kokoro wa neko no me) = i sentimenti delle donne sono come gli occhi di un gatto (come le pupille di un gatto si dilatano o si restringono velocemente in base alla luce..)
Versione femminile: 男心と秋の空 (otoko gokoro to aki no sora) = i sentimenti degli uomini, cielo d'autunno
仏の顔も三度 (hotoke no kao mo sando)= anche il viso del Buddha, 3 volte.
Significato: Anche la persona più misericordiosa, dopo aver ricevuto lo stesso torto più volte non perdona. Origine:Anche il Buddha, se ogni volta che sbagli fai il lecchino accarezzandogli il viso, ti perdonerà 1, 2 volte, ma alla terza.... Varianti: 兎も七日なぶれば噛みつく (usagi mo nanuka nabureba kamitsuku) = anche un coniglio se stuzzicato per 7 giorni morde
愛は小出しにせよ (ai wa kodashi ni se yo)= ama gradualmente
Significato: Perchè funzioni, l'amore deve essere un sentimento che cresce a poco a poco e che dura a lungo
親が死んでも食休み (oya ga shindemo jikiyasumi)= anche se muoiono i genitori, la siesta
Significato: Per quanto uno possa essere occupato è bene che si riposi dopo pranzo Origine: Anche se ti sono morti i genitori hai bisogno di riposarti dopo pranzo Varianti: 隣は火事でも先ず一服 (tonari wa kaji demo mazu ippuku) = anche se intorno a te c'è un incendio, riposa dopo pranzo
あって地獄なくて極楽 (atte jigoku nakute gokuraku)= possedendo, l'inferno; non possedendo, il paradiso
Significato: Chi non ha niente di prezioso vive in modo più spensierato Origine: Chi ha dei tesori deve preoccuparsi dei ladri, chi ha dei figli deve preoccuparsi perchè possano crescere in modo corretto. Chi non ha ne tesori ne figli non deve preoccuparsi ne dei ladri ne dell'educazione dei figli.
あって地獄なくて極楽 (atte jigoku nakute gokuraku)= possedendo, l'inferno; non possedendo, il paradiso
Significato: Chi non ha niente di prezioso vive in modo più spensierato Origine: Chi ha dei tesori deve preoccuparsi dei ladri, chi ha dei figli deve preoccuparsi perchè possano crescere in modo corretto. Chi non ha ne tesori ne figli non deve preoccuparsi ne dei ladri ne dell'educazione dei figli.
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