Giappone, la trappola della recessione
News Dal Giappone - Politica e Economia
Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi   
Giovedì 10 Luglio 2008 22:45
Lasciaci un piccolo contributo. Vota il post!
5
com_content.article
(0 votes, average 0 out of 5)
Giappone, la trappola della recessione0 out of 50 based on 0 voters.



I venti della recessione rinforzano. Adesso è l' Oriente il più colpito. L' Europa sembra già essersi messa al riparo con la sua stretta monetaria, la direzione è quella giusta. È il Giappone in particolare a dover fare i conti anche con le promesse mancate della Bank of Japan la quale, non intervenendo sui tassi, ha sostanzialmente fallito la "normalizzazione" della politica monetaria. Non è però tutta colpa del governatore uscente Fukui - che ha guidato il paese nel più lungo ciclo di espansione del dopoguerra con tre manovre sui tassi, un' enormità per il Sol Levante - se ora mancano i margini di manovra per contrastare la congiuntura, perché è lo stesso errore della Federal Reserve oggi di fronte ai subprime. Un' eccessiva serie di ribassi a catena che potrebbero portare il paese verso situazioni ingestibili come appunto la trappola della liquidità. Il Giappone si trova a dover affrontare la più brusca diminuzione da oltre 5 anni degli investimenti delle imprese. All' inevitabile revisione al ribasso dei dati preliminari sul Pil si aggiungono quindi le pressioni sui profitti aziendali provocati dai costi crescenti delle materie prime. Ulteriore incertezza viene dai palazzi della Banca del Giappone dove prosegue lo stallo al vertice tamponato dall' interim dell' anziano Shirakawa. Proprio in un momento così delicato di crisi internazionale l' istituto centrale a capo della seconda economia mondiale appare scoperto e vulnerabile per una vertenza politicoistituzionale. La Camera alta, controllata dall' opposizione, vive ormai di ostruzionismo e ha respinto anche il secondo candidato governativo. Come potrà la BoJ, con questo stallo al vertice, agire con tempestività sui tassi o tantomeno vigilare con efficacia? I listini quindi accusano il colpo e restano deboli sulla scia del 2007. Nikkei 225 e Topix non decollano frenati dalla crisi dei consumi, dell' edilizia e degli investimenti di capitale. Colpa anche del nuovo corso politico con l' arrivo di Yasuo Fukuda (successo a Shinzo Abe) e a tutte le turbolenze istituzionali che ne conseguono. La Banca Centrale poi, con la scusa dell' interim, ha rinunciato del tutto ad alzare il costo del denaro che magari avrebbe potuto contenere il contagio della crisi dei mutui americani. Questo ha portato ad un' abnorme divaricazione dei tassi a breve della curva verso gli Usa. Difficile uscirne: ora una riduzione del differenziale attraverso un rialzo dei tassi stimolerebbe troppo il carrytrade frenando così il recupero dello yen.

Repubblica.it
Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Agosto 2008 12:42
 
Commenta con noi l'articolo o la news

Your are currently browsing this site with Internet Explorer 6 (IE6).

Your current web browser must be updated to version 7 of Internet Explorer (IE7) to take advantage of all of template's capabilities.

Why should I upgrade to Internet Explorer 7? Microsoft has redesigned Internet Explorer from the ground up, with better security, new capabilities, and a whole new interface. Many changes resulted from the feedback of millions of users who tested prerelease versions of the new browser. The most compelling reason to upgrade is the improved security. The Internet of today is not the Internet of five years ago. There are dangers that simply didn't exist back in 2001, when Internet Explorer 6 was released to the world. Internet Explorer 7 makes surfing the web fundamentally safer by offering greater protection against viruses, spyware, and other online risks.

Get free downloads for Internet Explorer 7, including recommended updates as they become available. To download Internet Explorer 7 in the language of your choice, please visit the Internet Explorer 7 worldwide page.