Contro gli sprechi e la crisi, i parlamentari giapponesi rinunciano alla prima classe

In linea con la lotta agli sprechi di denaro pubblico, il governo nipponico ha deciso di stringere i cordoni della borsa anche ai parlamentari in trasferta ufficiale all’estero. I politici dovranno dire addio alla prima classe in aereo. La misura, rivela il quotidiano Mainichi, è appena stata varata di comune accordo tra i rappresentanti dei tre partiti che compongono l’attuale maggioranza di governo (Democratici, Socialdemocratici e gli esponenti del Nuovo Partito del Popolo).

PROVVEDIMENTO – Promotore principale dell’iniziativa, intesa a dare l’esempio non solo ai cittadini ma anche a tutta la classe dirigente stipendiata dallo Stato, è Ichiro Ozawa, segretario e mente organizzativa del partito Democratico, premier mancato per un soffio a causa di uno scandalo di donazioni illecite. Ozawa, riferisce il Mainichi, ha spiegato agli alleati che se il parlamento taglierà questo tipo di spese, sempre più funzionari delle istituzioni saranno persuasi a fare altrettanto. Il provvedimento, che prevede anche tagli ad altri trattamenti di favore offerti all’estero dalle ambasciate – tra cui pranzi e spostamenti privati -, dovrebbe entrare in vigore entro la fine del mese, dopo essere stato presentato alla commissione parlamentare per i regolamenti e l’amministrazione.


Corriere.it

Tommaso Rossi

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