Il governo giapponese resta inflessibile

noriko calderonTokyo – La vicenda di Noriko, la bambina filippina nata e cresciuta in Giappone con i genitori entrati illegalmente, prende una piega definitiva e terribile. Il Ministero degli Esteri Giapponese ha infatti sottolineato di nuovo che la data ultima per l’espatrio è il 9 Marzo, pena la deportazione. La novità sgradita è che l’ordine è per tutta la famiglia, quindi anche Noriko, per la quale il governo aveva espresso la possibilità di un permesso speciale per rimanere a studiare, dovrà tornare in patria. Ora che tutte le richieste e i ricorsi della famiglia sono stati respinti, la fine è scontata, per quanto triste. Noriko dovrà abbandonare il mondo in cui è nata, cresciuta e forse progettava il suo futuro.