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News Dal Giappone -
Cronaca
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Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
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Giovedì 12 Maggio 2011 10:38 |
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Il Giappone dopo lo tsunami: tra incubo e speranza
conferenza di Pio d’Emilia (inviato in Giappone di SKY TG24)
introduce Matteo Casari (Università di Bologna)
La conferenza è organizzata da Nipponica in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia-Università di Bologna.
18 maggio 2011, ore 17
Aula III, Facoltà di Lettere e Filosofia
Bologna - via Zamboni, 38
Ingresso libero
A poco più di due mesi dal terremoto e dallo tsunami che lo scorso 11 marzo hanno colpito il Giappone è bene fare il punto, fare chiarezza su quanto accaduto e su quanto sta accadendo oggi.
La grande attenzione suscitata da questi avvenimenti, aumentata dal non ancora risolto problema della centrale atomica di Fukushima, ha prodotto infiniti commenti e resoconti non sempre obiettivi o, nei casi peggiori, forzatamente piegati a sostenere una qualunque presa di posizione. A questi si sono aggiunti interventi e approfondimenti impostati sui più triti stereotipi sul Sol Levante che hanno calato il Giappone e l'intera vicenda in una dimensione da fiction totalmente avulsa dalla realtà.
Le decine di migliaia di morti e dispersi, la reale dimensione del problema atomico, le fasi e i meccanismi della ricostruzione (la cifra stimata si attesta prudentemente sui 300 miliardi di euro), la voglia del popolo giapponese di superare anche questo durissimo colpo meritano invece obiettività e conoscenze dirette.
Pio d'Emilia, da anni in Giappone, ha più volte "forzato" il confine di sicurezza posto a 20 chilometri dalla centrale di Fukushima per vedere con i propri occhi la situazione, per parlare con i molti che ancora vivono nell'area disastrata e che non hanno mollato iniziando ancora prima dell'arrivo dei soccorsi la ricostruzione.
La conferenza, durante la quale saranno proposti alcuni video girati durante queste incursioni, sarà un'occasione unica per affrontare con equilibrio e con il giusto senso critico la tragedia giapponese e l'informazione che l'ha raccontata e la racconta.
Informazioni:
Nipponica
Tel: 051381694
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www.nipponica.it
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Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Maggio 2011 10:48 |
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News Dal Giappone -
Cronaca
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Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
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Martedì 10 Maggio 2011 07:02 |
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Secondo quanto riferito dal centro per l'impiego Nishinari di Osaka, un uomo di circa 60 anni aveva accettato un'offerta per un lavoro a tempo come conducente di autocisterna nella prefettura nordorientale di Miyagi, confinante con Fukushima. Una volta arrivato a destinazione, tuttavia, l'uomo è stato mandato a lavorare nell'impianto nucleare in avaria, dove, dotato di tuta protettiva, per circa un mese ha trasportato l'acqua necessaria a raffreddare i reattori n.5 e n.6, portando comunque a termine l'impegno e percependo una paga complessiva di 600.000 yen (5.200 euro), il doppio di quanto pattuito. "Sto lavorando in un posto da cui si vede la centrale nucleare, questo non era previsto dalle condizioni d'impiego", si è lamentato l'uomo in una telefonata all'agenzia di intermediazione, che ha denunciato l'accaduto alle autorità. La stampa nipponica ha citato anche altri casi di lavoratori a tempo finiti inconsapevolmente nelle vicinanze del sito di Fukushima, con mansioni di autotrasporto e rimozione delle rovine lasciate dallo tsunami.
Unione Sarda
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News Dal Giappone -
Cronaca
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Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
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Venerdì 06 Maggio 2011 10:38 |
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E' la prima volta dal disastro che ha colpito il nord est del Giappone l'11 Marzo che delle persone entrano nell'edificio del reattore 1 della centrale nucleare di Fukushima colpita da terremoto, tsunami e come nel caso di questo reattore anche da un'esplosione causata dall'idrogeno. I primi ad entrare sono stati 2 operai protetti da tuta e maschere ed equipaggiati con bombole antigas con l'obiettivo di installare un sistema di ventilazione e filtraggio in grado di catturare il 95% del materiale radioattivo. Questo passo permetterà di poter accellerare il rispristino dei sistemi di raffreddamento per arrivare all'arresto freddo dei reattori. |
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News Dal Giappone -
Cronaca
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Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
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Martedì 26 Aprile 2011 08:30 |
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E' iniziata la terza operazione su vasta scala nell'area colpita dal terremoto e dallo tsunami dell'11 marzo alla ricerca delle 12 mila persone scomparse. Sono coinvolti circa 25 mila uomini, 50 navi e 90 aerei, nonchè l’esercito statunitense.
L'area interessata comprende le coste, l’entroterra di 3 prefetture e i 30 chilometri intorno alla centrale di Fukushima danneggiata dalla catastrofe. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 26 Aprile 2011 16:32 |
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News Dal Giappone -
Cronaca
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Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
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Venerdì 22 Aprile 2011 08:46 |
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Non avevamo dubbi, ma arrivano altre conferme al riguardo: come più volte rilevato da molte community e spinto dall'ormai mitologico Pio D'emilia i media italiani hanno decisamente esagerato nella copertura dei recenti eventi giapponesi arrivando ad inventare storie ed eventi ormai appurati come bufale sia da organi di stampa stranieri sia anche da alcuni media locali.
A portare un po' di chiarezza e di riscontri oggettivi ci pensano Le Iene, come d'altronde spesso accade in questo paese, dove i programmi di satira sono più credibili degli organi ufficiali.
A QUESTO LINK IL VIDEO
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