“PaPeRo”, il robot che diventa assistente personale

Dopo diverse revisioni nel corso degli anni, è pronto “PaPeRo”, il robot-assistente sviluppato dal colosso dell’elettronica giapponese Nec. Sviluppato a partire dal 1997, PaPeRo (acronimo di Partner-type-Personal- Robot) è in grado di svolgere 200 azioni, dalle piccole conversazioni alle mansioni da segretario. Nella sua ultima incarnazione “R-500” sarà dato in affitto a compagnie e istituti educativi, e dovrà prestare i suoi servizi per almeno tre anni consecutivi.

Alto 38 centimetri per 6,5 chilogrammi di peso, il robot è dotato di avanzate tecnologie di riconoscimento facciale, tramite il quale può memorizzare e distinguere fino a 30 persone e comunicare con ognuna di esse in maniera mirata.

PaPeRo è in grado inoltre di rispondere a una serie di domande e soddisfare particolari richieste, e i colleghi in carne ed ossa possono programmare l’automa per aggiungere azioni e servizi al suo repertorio. La batteria agli ioni di litio permette un’autonomia di circa 100 minuti, al termine della quale il robot torna automaticamente al punto di ricarica più vicino.

Nec prevede di offrire PaPeRo ai soggetti interessati in modalità leasing, con un contratto triennale da 50.000 yen mensili (375 euro).

 

 

Il Gazzettino

 

Tommaso Rossi

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