Il cyber attore a teatro

altI robot diventano attori. Due androidi tutto fare hanno debuttato oggiin Giappone in un’opera teatrale, a fianco dei protagonisti in carne ed ossa, per la prima volta in assoluto che vede robot umanoidi «recitare» sul palco di un teatro. L’inedita rappresentazione è stata messa inscena presso l’ università di Osaka, ed è nata dalla collaborazione tralo sceneggiatore Oriza Hirata e Hiroshi Ishiguro, docente di robotica nello stesso ateneo e tra i massimi esperti nipponici in materia.L’opera, intitolata«Hataraku watashi» («Io, lavoratore»), dura una ventina di minuti ed èimperniata sul tema della convivenza tra robot e umani.
Protagonisti dello spettacolo sono una coppia di coniugi e i loro due androidi casalinghi, con un’esistenza del tutto normale – almeno per il futuro, dove la rappresentazione è ambientata – fino a quando uno de idue automi perde improvvisamente la proprie motivazioni a svolgere il lavoro quotidiano. I due esemplari di cyber-attore utilizzati sul palco appartengono alla serie Wakamaru – un metro e mezzo di altezza pertrenta chili di peso – sviluppata alcuni anni fa dalla Mitsubishi, che sono stati ottimizzati per l’occasione con speciali modifiche hardwaree software per premettere loro di muoversi e recitare – con tanto dibattute parlate – in maniera adeguata sincronizzandosi con gli attori umani.
I produttori dell’opera contano di presentare lo spettacolo anche algrande pubblico, con una vera tournee nei teatri nazionali, entro il 2010.

Fonte: Lastampa.it

Tommaso Rossi

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