Al campionato italiano di pizza in 200 sfidano il maestro giapponese

altLa vera sfida sara’ quella di sconfiggere il il giapponese Akinari ‘Pasquale’ Makishima e riportare l’Italia ai vertici in quello che e’ stato da sempre uno dei suoi simboli, la pizza. Sara’ questo uno dei momenti della seconda edizione del ‘Pizza festival’, che si svolgera’ a Napoli dal 26 giugno al 5 luglio e che, da quest’anno, coincidera’ con il Campionato mondiale del pizzaiolo-X trofeo Caputo.

L’evento e’ organizzato dall’associazione cittadina di categoria, con la collaborazione del distretto commerciale Cis-Interporto campano-Vulcano buono di Nola. Nella piazza centrale del grande centro commerciale sono attesi 200 mila visitatori. Sono gia’ pronti oltre mille chilogrammi di pomodoro, una tonnellata di mozzarella e diecimila chilogrammi di farina, che saranno utilizzati per cucinare almeno 20 mila pizze.

Duecento i pizzaioli provenienti da Francia, Spagna, Egitto, Marocco, Giappone, Stati Uniti e Italia che parteciperanno al campionato. In pochi minuti dovranno preparare due pizze, una per la giuria e l’altra per il pubblico. Si potranno cimentare in una delle sette sezioni di gara individuate dai giurati: la Pizza napoletana, quella classica, creativa, a metro, senza glutine, scenografica e la acrobatica free-style. Il vincitore sara’ proclamato il 31 maggio.

Nel frattempo, si potra’ assistere ad alcune dimostrazioni sulla preparazione dell’impasto e sulle tecniche di cottura. Sono previsti anche momenti dedicati alla musica dal vivo e al cabaret, con i comici Paolo Caiazzo e Rosario Toscano e la band ‘Imprenditori per caso’. Poi tutti a fare il tifo per gli italiani in gara, ai quali e’ affidato il compito di sconfiggere il campione giapponese. Proprio al Paese del Sol Levante, l’Associazione pizzaioli napoletani devolvera’ i proventi di una raccolta di fondi per la ricostruzione delle citta’ colpite dal terremoto lo scorso marzo. 

AGI

Tommaso Rossi

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