Lasciaci un piccolo contributo. Vota il post!
68
com_content.category
(0 votes, average 0 out of 5) La Kirin in controtendenza0 out of 50 based on 0 voters.
|
News Dal Giappone -
Costume e Società
|
|
Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
|
|
Venerdì 29 Agosto 2008 10:44 |
La Kirin Brewery Company ( 麒麟麦酒株式会社,Kirin Bīru Kabushiki-gaisha) ha presentato ieri un nuovo tipo di birracon contenuto alcolico pari al 7% , più alto rispetto allenormali birre in commercio.
La compagnia ha annunciato che inizierà a commercializzare la "Strong Seven" (ストロングセブン), birra di terza categoria, a partire dal 22 ottobre. Negli ultimi anni la tendenza tra le aziende produttrici di birraè stata quella di diminuire il tasso alcolico delle birre,tuttavia la Kirin ha deciso di produrre un nuovo tipo di birra perattrarre soprattutto consumatori di sesso maschile tra i 30 e i 50anni. Il prezzo della "Strong Seven" sarà di 141 yen (circa 0,88€) per la lattina da 350 ml e di 197 yen (circa 1,23 €) perla lattina da mezzo litro. Di solito il normale tasso alcolico per le birre è del 5%, ma direcente la maggior parte delle aziende ha messo sul mercato birre diterza categoria e birre a basso contenuto di malto con un contenutoalcolico tra il 3 e 4% per attrarre consumatori di sesso femminile egiovani. Tuttavia quest'anno la Kirin e la Suntory hanno ottenuto molto successo con bevande a base di liquore shōchū,e la Kirin ha di conseguenza deciso di incrementare le vendite conun'economica birra di terza categoria a più alto contenutoalcolico. fonte: News dal Giappone |
|
Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Settembre 2008 08:19 |
Lasciaci un piccolo contributo. Vota il post!
67
com_content.category
(0 votes, average 0 out of 5) Sonno migliora gli studenti0 out of 50 based on 0 voters.
|
News Dal Giappone -
Costume e Società
|
|
Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
|
|
Venerdì 29 Agosto 2008 10:39 |
|

TOKYO - Chi dorme piglia piu' pesci, soprattutto a scuola. Secondo uno studio giapponese il sonno migliora le prestazioni degli alunni. Stando alla ricerca, dell'universita' di Toyama, i bambini che vanno a letto presto affrontano meglio gli impegni della giornata. Sono stati studiati 277 bambini delle elementari rilevando che il 41% di quelli che vanno a letto prima delle 21 ha una media di voti di 95/100, dato che peggiora progressivamente con il diminuire del sonno. Ansa.it
|
|
Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Settembre 2008 08:19 |
Lasciaci un piccolo contributo. Vota il post!
66
com_content.category
(0 votes, average 0 out of 5) Giappone, ecco l'eco-distributore0 out of 50 based on 0 voters.
Lasciaci un piccolo contributo. Vota il post!
40
com_content.category
(0 votes, average 0 out of 5) La parola inglese più usata in Giappone0 out of 50 based on 0 voters.
|
News Dal Giappone -
Costume e Società
|
|
Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
|
|
Giovedì 14 Agosto 2008 17:03 |
|
Agenzia per gli Affari culturale di Tokyo ha appena concluso un sondaggio per conoscere quale fosse la parola straniera più conosciuta in Giappone, e ha scoperto che è "stress". La conosce e la usa abitualmente il 98,5 per cento della popolazione. Stupore e meraviglia dei ricercatori che erano partiti con l' intenzione di sondare lo stato di salute della lingua giapponese e che sono invece saltati subito alla conclusione della catastrofe sociale in quanto, secondo loro, l' elevata percentuale di persone che conoscono il significato di questo termine «è il riflesso dello stato in cui versa la società nipponica, in cui sempre più individui si sentono stressati». Ma non è una novità, hanno subito puntualizzato decine e decine di commentatori sociali, categoria di intellettuali tipica del Giappone che sulla stampa e in popolarissime rubriche televisive si dedica a sviscerare il tema che più appassiona il pubblico giapponese e cioè: «Chi siamo? Perché siamo diversi dagli altri? Cosa ha di speciale l' individuo nipponico?». E giù teorie, giù risposte, paragoni, apprezzamenti positivi sulla «Nostra Unicità» e, di tanto intanto, critiche più o meno larvate per un sistema che, secondo molti di questi esperti, sta ormai facendo acqua. Infatti, quando quattro anni fa si scoprì che i circa trentamila suicidi all' anno tra i maschi adulti in età lavorativa (furono 31mila nel 2001) incidevano negativamente sul Pil, il Prodotto Interno Lordo, si svolsero inchieste e sondaggi per tentare di correre ai ripari e individuare quali potessero essere le cause che spingono una persona a dire "Non ce la faccio più". Ebbene, si giunse alla conclusione che la causa principale era, come sempre, lo stress, che in giapponese si pronuncia "suturesu". Come decine e decine di parole anglosassoni ormai di uso quotidiano in giapponese, vengono pronunciate aggiungendo suoni vocalici all' alluvione di consonanti dell' inglese: "building", per esempio, diventa "biro"; "department" diventa "depato", "bread" è "bredu" e così via, al punto che si potrebbe sostenere una semplice conversazione in giappinglese senza conoscere il giapponese. Ma questo non desta nessuna preoccupazione, i giapponesi non sono fanatici della purezza linguistica, il tasto che invece duole è sempre quello dello stress: stress da eccessivo lavoro fino a qualche anno fa, stress per la mancanza di lavoro e l' aumento della disoccupazione oggi. Ma il mito dell' efficienza condiziona persino chi non ha niente da fare, come i pre-pensionati e i precari, i quali non vogliono che la loro condizione sia nota. Così continuano a correre, a darsi da fare. Per finta, per apparire. Di recente un sociologo ha osservato: «In un posto folle come Tokyo, anche i barboni che dormono dentro gli scatoloni di cartone nei sottopassaggi della metropolitana sono stressati dal flusso incessante di passeggeri che si affrettano. Ma perché noi giapponesi corriamo sempre? Perché non ci concediamo ma il ritmo lento di una passeggiata?». Già, perché? C' è chi sostiene che il "male oscuro" che i giapponesi efficientisti fino al midollo insistono a chiamare "stress" in realtà sia una semplice-si fa per dire - depressione. Tipica delle società industriali ormai stramature.
repubblica.it |
|
Ultimo aggiornamento Martedì 23 Settembre 2008 07:29 |
|