Calda estate 2013: aumenta l’uso del parasole tra gli uomini giapponesi

Un cielo quasi sempre senza nuvole, associato  alla mancanza di alberi in molte aree urbane del Giappone, ci lascia, inesorabilmente, alla mercé dei raggi solari estivi. E, tenendo conto che qui, la pelle chiara è tradizionalmente considerata un segno di bellezza e di eleganza, non c’è da stupirsi se molte donne giapponesi passeggiano per le strade munite di parasole.

La novità è che, in questa bollente estate 2013, pare che anche gli uomini si siano attrezzati per proteggersi dal caldo, facendo uso di un accessorio prettamente femminile. In molti centri commerciali si è verificato un aumento considerevole delle vendite di ombrelli per uomini, spesso come regalo da parte di fidanzate o mogli. Ciò ha stimolato molti progettisti a disegnare modelli sempre più orientati verso gusti maschili, mettendo al bando fiori, pizzi e merletti, e prediligendo colori scuri e fantasie più sobrie.

Kazuhiro Miyatake, del negozio di ombrelli Shinsaibashi Miyatake a Osaka, che vende ombrelli per uomini da circa 15 anni, ha dichiarato che durante il primo anno ne ha venduti solo 10, mentre adesso ne vende circa 1000 ogni anno. Secondo gli studi condotti dal Ministero dell’Ambiente nel 2011, è emerso che, camminare all’aria aperta senza indossare la giacca da lavoro, riduce del 10% lo stress da caldo; rimuovere la giacca e usare un parasole, fa ridurre tale tasso al 20%, conferendo la stessa sensazione di una rilassante passeggiata lungo un fresco viale alberato.

Nonostante l’aumento dell‘uso del parasole tra gli uomini, non si può parlare ancora di una consuetudine vera e propria. Tuttavia, pare che, tale uso non abbia come obiettivo solo il sollievo dal caldo. Anche gli uomini giapponesi, consapevoli degli effetti dei raggi solari sulla pelle, desiderano mantenere il loro colorito chiaro, in questo Paese dove, a differenza del nostro, sentirsi dire “sei pallido” è considerato un grande complimento.

Tommaso Rossi

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